lunedì 29 settembre 2008

Giornata speciale...

51[1] Immagine 006 Il festeggiato con il dolce ...........Immagine 010 Silvana e Franca...................Immagine 013 le partite!!!!!!!!!!!!!!!Immagine 021 La torta fatta dai figli  (spirituali)...Immagine 017 Gaetano con CiccioImmagine 031 Gaetano conGerardo e Laura Immagine 028  Pastore Enzo Sgueglia con GaetanoImmagine 024 Il fratello brasiliano con GaetanoImmagine 027 Gaetano con la mamma ..............Immagine 025 Gaetano e Giuseppe....................Immagine 022 Licio Mastantuoni e il festeggiato...Immagine 032  Gaetano con mena e michela

Enzo e GaetanoImmagine 035 con la brasiliana Immagine 034 Roberto  Pasquale e GaetanoImmagine 039 Pasquale,Maria,Gaetano e Francesco Immagine 036 Gerardo Enzo e Gaetano.

PER I NOSTRI AMICI

sabato 27 settembre 2008

Le piccole cose


«Chi ha potuto disprezzare il giorno delle piccole cose?» (Zaccaria 4:10).Quello che ai nostri occhi potrebbe sembrare insignificante, senza importanza, Dio invece ne tiene conto. Sono le piccole cose, infatti, che determinano la qualità della nostra vita cristiana.
Le "piccole cose" caratterizzano la nostra quotidianità, la normalità della vita, ed è da qui che si devono manifestare tutte quelle virtù spirituali che ci rendono approvati da Dio.
A Dio non serve chiamarci a fare cose straordinarie per valutare la nostra fedeltà, la si evidenzierà proprio dalle "piccole cose"; ecco perché la ricompensa sarà sempre la stessa, come ci dice Gesù in Matteo 25:21-23.
Un esempio è stata la collaborazione di Aronne e Hur verso Mosè nella battaglia contro Amalec. La loro presenza inizialmente poteva sembrare di contorno, ma poi si rivelò determinante per la vittoria d'Israele, in quanto loro sostenevano le braccia di Mosè in segno di collaborazione nell'intercessione.
Possiamo dare il nostro contributo di aiuto spirituale semplicemente con la nostra presenza in circostanze difficili. Attraverso il semplice sostegno della preghiera possiamo essere di aiuto nell'opera di Dio e nella società.
Anche la nostra semplice e pronta disponibilità a venire incontro ai bisogni degli altri potrebbe rivelarsi qualcosa di più di un piccolo aiuto..
Vi è il "servizio della piccola testimonianza". La ragazza descritta in 2° Re 5:1-4 ci è di esempio. Non conosciamo il nome di questa ragazza, eppure la sua testimonianza fu fondamentale non solo per la guarigione di Naaman, ma anche per la nazione d'Israele.
L'opera di Dio è sempre cresciuta grazie anche al contributo di tante piccole testimonianze. Anche dietro una piccola testimonianza c'è amore per le anime, fedeltà a Dio, fiducia nella Parola di Dio, etc..
Che Dio ci aiuti ad avere i giusti sentimenti anche nelle piccole cose.

venerdì 26 settembre 2008

UN FORTE LEGAME


Chi ci separerà dall'amore di Cristo?» (Romani 8:35).Dio non ci preserva dalle difficoltà, ma dice: "Io sarò con te nella distretta".Le prove che si abbattono su un uomo durante la sua vita non potranno mai essere tanto terribili da arrivare a lacerare la sua relazione con Dio."Noi siamo più che vincitori in tutte queste cose" dice Paolo (e non parla di cose immaginarie, ma di prove concrete e disperatamente attuali), e lo siamo non per abilità o coraggio, né per null'altro se non per il fatto che nessuna di quelle prove può recar danno alla relazione che abbiamo con Dio in Cristo Gesù.Nel bene o nel male, siamo dove ci troviamo, e ci siamo in determinate condizioni.E' quasi da compiangere quel credente che, durante la sua vita, non si è mai imbattuto in qualche circostanza avversa.Sarà forse la tribolazione potrà rompere il nostro legame con Dio?La tribolazione non è mai piacevole, e potrà pure abbattersi su di noi con violenza, snervandoci, irritandoci, appesantendoci, ma non potrà mai separarci dall'amore di Dio... se lo vogliamo.Non permettere mai che tribolazioni o preoccupazioni ti facciano da schermo alla realtà concreta dell'amore che Dio ha per te, e così trovarti nell'inganno che ti porta alla ribellione.Sarà la distretta a farci interrompere la nostra relazione con Dio?Può davvero esistere l'amore di Dio, quando tutto sembra indicarti che quello che credi è menzogna e che non c'è giustizia?Sarà la fame a portarti lontano da Dio?Come è possibile credere nell'amore di Dio e, per di più, essere anche più che vincitori, quando si è ridotti alla fame?O Cristo è un mentitore e l'apostolo Paolo un visionario, oppure accade veramente qualche cosa di straordinario nella vita di chi si tiene saldamente ancorato all'amore di Dio, anche quando tutto sembra smentire le Sue caratteristiche.La logica va messa a tacere di fronte a situazioni di questo genere; la sola spiegazione è l'amore di Dio in Cristo Gesù.Siamo salvati dal naufragio, ogni volta, tutte le volte.

giovedì 25 settembre 2008

Come sei veramente...la vita e' un soffio...un vapore che poi scompare...abbiamo solo questa opportunita' sfruttiamola al meglio.

Ogni giorno e' un nuovo giorno ed e' bene che ne approfittiamo ,la vita scorre frenetica e non ti aspetta essa va per la sua strada, la cosa che faccio ogni giorno e' quella di far si' che non passi senza dargli un senso,perche' credo sia importante riempire il tempo con cose che abbiano la loro importanza e a fine sera sentirsi soddisfatti e felici .Ciao Annamaria

mercoledì 24 settembre 2008

CURIOSITA'



È stato presentato in questi giorni, il nuovo libro dei Guinness dei primati, dove i più curiosi possono scovare le stranezze in giro per il mondo. Dalla donna con le gambe più lunghe al formaggio più nocivo per la salute. Tra i primatisti non è difficile poi trovare tanti italiani. È dell'ultima ora il record siglato a Sala Consilina in provincia di Salerno, dove è stata realizza la mozzarella più lunga del mondo, ben 65 metri e 50 centimetri. Ma come si entra tra i primatisti mondiali? Il gioco è alla portata di tutti e la procedura è spiegata nel sito ufficiale dei Guinness, disponibile anche in italiano. Dopo essersi iscritti al portale e aver compilato il modulo online con la proposta di un nuovo record, la domanda è sottoposta alla valutazione della giuria. In genere passa almeno un mese. Quindi arriva la decisione: la proposta è respinta, accettata, oppure c'è una controproposta. Da quel momento in poi si organizza il tentativo di record, seguendo le regole specifiche del caso e documentando l'impresa. Infine, ogni documento valido deve essere inviato alla sede di Londra che certifica il Guinness o lo respinge.