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martedì 2 settembre 2008

Tutto e' relativo

"POICHE' L'ORECCHIO GIUDICA I DISCORSI, COME IL PALATO ASSAPORA LE VIVANDE."(GIOBBE 34:3)

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TUTTO CIò che riguarda il mondo è relativo e dipende da qualcosa o da qualcuno.Il sapore delle vivande varia a seconda della persona che le gusta.Per una può essere più dolce, per un'altra la stessa pietanza è più salata, o acre.Può avere un gusto buono oppure un cattivo gusto.Non c'è niente in assoluto perchè tutto dipende dai concetti che abbiamo nella mente e da come siamo stati abituati da bambini. Ci sono delle persone che non mangiano le verdure ,altri che sono vegetariani.Quello che per noi può essere un piatto prelibato, per il nostro vicino può risultare immangiabile. Questo è vero anche per i discorsi . Non tutti abbiamo le stesse idee e facciamo gli stessi ragionamenti e quello che può essere giusto per uno può risultare sbagliato per per un altro. L'orecchio giudica in base a quello che sente, ma spesso l' orecchio sente solo quello che vuole sentire .Lasciamo il nostro giudizio al Signore e limitiamoci ad osservare senza giudicare il nostro prossimo evitando di fare ciò che che a noi e alla nostra coscienza sembra male .Dio è il Giudice Supremo, lasciamo operare la Sua giustizia nella nostra vita.

mercoledì 27 agosto 2008

"Appiana il sentiero dei tuoi piedi,tutte le tue vie siano ben preparate." ( proverbi 4:26)

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                                      UNA VIA PREPARATA

Ci sono persone che con straordinaria accuratezza preparano il necessario per un viaggio già alcuni giorni prima e ci sono donne incinte che hanno già  pronta la borsa per l'ospedale mesi prima della scadenza del termine. All'altro eccesso ci sono quelli che all'ultimo minutosi affannano a cercare l'occorrente,sbagliando e innervosendosi non poco.

E' ovvio che prepararsi entro un tempo ragionevole è più che opportuno, eppure anche chi è molto accurato nel prepararsi a un viaggio o ad ogni inconveniente spesso non pensa alla morte o non si cura della propria eternità.

E così si sentono le classiche frasi : "Ma proprio a lui doveva capitare!","Chi se lo sarebbe aspettato?","Ma era cosi' giovane!"Il versetto odierno ci esorta ad essere attenti e preparati  non solo alle cose della vita  materiale, ma anche e soprattutto all' eternità e a dover rendere conto al giusto Giudice.

Ci sono ostacoli da appianare, cose da lasciare e scelte da fare PRIMA che giunga l'emergenza  o che sia troppo tardi.

"C'è una via che all'uomo sembra dritta , ma essa conduce alla morte "(Proverbi 14:12).Facciamo molta attenzione alle nostre vie ,confrontiamole con la perfetta mappa della Parola di Dio e prepariamoci più seriamente al futuro qui in terra e ancor più seriamente  all'eternità.

lunedì 25 agosto 2008

"Nessuna tentazione vi ha còlti,che non sia stata umana;però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze;ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne,affinchè la possiate sopportare". (corinzi 10:13)

y1pmWK8w2ipvoOAhSKdlaMklXmfGdN2GCev9BbtNS0G18rC_vGPTsCQcMu8GMEngAGn[1]  L'ASINO E IL CONTADINO

C'era una volta l'asino di un contadino, che un giorno cadde in un pozzo.Il povero animale pianse ininterrottamente  per ore. Il contadino affranto dai lamenti dell' asino, provò a tirarlo fuori. Ma dopo inutili tentativi,pensò di rinunciare: l'animale era vecchio e il pozzo secco. Decise quindi di lasciare l'asino sottoterra e di chiudere il pozzo ormai privo di acqua. Chiese così aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo . Passarono le ore ,le zolle di terra venivano buttate velocemente fin quasi a ricoprire il pozzo interamente . Finalmente il contadino ebbe il coraggio di guardare in fondo al pozzo e rimase sconcertato:  l' asino era ancora lì e si stava servendo di ogni palata di terra che riceveva  sulla testa. Se la scrollava di dosso ,la lasciava alle sue spalle e la utilizzava come gradino. Man mano che i contadini gli gettavano le zolle di terra, saliva sempre di più e si avvicinava al bordo del pozzo. Zolla dopo zolla ,gradino dopo gradino, l'asino riuscì ad uscire dal pozzo con un grande balzo.

La vita ci butta terra di tutti i tipi e ci affonda in pozzi neri e profondi. Il segreto per uscirne piu' forti è scuotersi la terra di dosso e, passo dopo passo ,avvicinarsi al cielo.

mercoledì 6 agosto 2008

"Nella mia angoscia ho invocato il Signore,ed Egli mi ha risposto" ( Salmo 120:1)

la tua vita è nelle mani di Dio  Quando stiamo male, la prima cosa che facciamo e' andare dal medico; ci affidiamo a lui e siamo attenti a ciò che ci dice, seguiamo correttamente la terapia che egli ci prescrive. A maggior ragione dovremmo fidarci di Dio e affidargli la nostra vita.Egli e' un Dio meraviglioso e risponde ad ogni nostra richiesta se fatta con un cuore sincero.Invocalo ed Egli ti mostrerà tutta la Sua potenza e la sua gloria, perché a Lui niente è impossibile! Affida la tua vita a Lui ed Egli ti condurrà'per mano, nelle difficoltà sarà vicino a te, nel dolore ti consolerà e nella malattia si prenderà cura di te. Dio stesso nella Sua Parola fa questo invito:"Invocami nel giorno della distretta, io te ne trarrò fuori e tu mi glorificherai"(Salmi 50:15).Tocca a te invocarlo e nessuno può farlo al tuo posto.

lunedì 4 agosto 2008

SPERANZA



Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto,noi siamo i piu' miserabili di tutti gli uomini. (1^Cor. 15:19)

Tutti gli uomini,o quasi,sperano in qualche cosa.Chi spera di trovare un lavoro stabile,una casa sicura, realizzare il proprio sogno,chi spera la liberta', la giustizia sociale,il riconoscimento di diritti fondamentali.E tu cosa speri? Forse non speri neanche per questa vita ma l'apostolo Paolo nel versetto di questa mattina ci dice cosa dobbiamo sperare ma di piu'ancora in chi dobbiamo sperare.Non dice di non sperare per le cose leggittime di questa vita, alcune delle quali elencate prima, ma mette in guardia contro il rischio grave di sperare solo per le cose di questa vita.E va giu'pesante!E lui stesso non si esclude da questo pericolo perche' dice"...noi siamo i piu' miserabili di tutti gli uomini.Nel mondo e lo sappiamo bene ci sono tante miserie,ma non c'e' miseria piu' grande di trascurare il dono della vita eterna in Cristo Gesu' nostro Signore.Perchè? Perche' dobbiamo avere "lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiche' le cose che si vedono sono per un tempo,ma quelle che non si vedono sono eterne "(2^Cor. 4:18).E queste cose Gesu' ha preparate per te e me. La speranza in Gesu' significa certezza perchè Dio, che è che è ricco in misericordia, per il grande amore del quale ci ha amati........e ci ha risuscitati con Lui e con lui ci ha fatti sedere nei luoghi celesti in Cristo Gesu'.."(Ef. 2:5-6)