martedì 12 agosto 2008

Alcune foto per ricordare l'agosto scorso, e per rivederci ...

HPIM0858 HPIM0852 HPIM0888 questi i visi prima e dopo la pizzaHPIM0875 HPIM0863 HPIM0855

L'eco


Padre e figlio stanno passeggiando nella foresta. A un certo punto, il bambino inciampa e cade. Il forte dolore lo fa gridare: "Ahhhhh!". Con sua massima sorpresa, ode una voce tornare dalla montagna: "Ahhhhh!".Pieno di curiosità, grida: "Chi sei?" - ma l'unica risposta che riceve è: "Chi sei?". Questo lo fa arrabbiare, così grida: "Sei solo un codardo!" - e la voce risponde: "Sei solo un codardo!" Perplesso, guarda suo padre e gli chiede cosa stesse succedendo. E il padre gli risponde: "Sta a vedere, figliolo!", e poi urla: "Ti voglio bene!" - e la voce gli risponde: "Ti voglio bene!". Poi urla "Sei fantastico!" - e la voce risponde: "Sei fantastico!" Il bambino era sorpreso, ma ancora non riusciva a capire cosa stesse succedendo. Così suo padre gli spiegò: "La gente lo chiama eco, ma in verità si tratta della vita stessa. La vita ti ridà sempre ciò che tu le dai: è uno specchio delle tue proprie azioni.

Vuoi amore? Dalle amore!

Vuoi più gentilezza? Dalle più gentilezza.

Vuoi comprensione e rispetto? Offrili tu stesso.

Se desideri che la gente sia paziente e rispettosa nei tuoi confronti, sii tu per primo paziente e rispettoso.

Ricorda, figlio mio: questa legge di natura si applica a ogni aspetto delle nostre vite".
Nel bene e nel male, si riceve sempre ciò che si dà: ciò che ci accade non sono buona o cattiva sorte, bensì lo specchio delle nostre azioni.
...e con questa bella storiella auguro a te e Gaetano una

BUONA GIORNATA

lunedì 11 agosto 2008

Ho molti amici


Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.

Non percepiscono tutto l'amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.

L'amicizia è un sentimento più nobile dell'amore. Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l'amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.

Potrei sopportare, anche se non senza dolore, la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!

Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza...

Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono.

Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita.

Ma, proprio perché non li cerco con assiduità, non posso dir loro quanto io li ami.

Loro non mi crederebbero.

Molti di loro non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici. Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.

E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale, perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito, e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.

Se uno di loro morisse io diventerei storto. Se tutti morissero io crollerei.

È per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.

E mi vergogno perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere. Essa è forse il frutto del mio egoismo.

A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro. Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi, mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere...

Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me, mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici, e soprattutto quelli che solo sospettano o forse non sapranno mai che sono miei amici.

Un amico non si fa, si riconosce.


---§---


Ho trovato questo scritto e mi sono identificata in parte di esso. Mi fa piacere pubblicarlo qui anche se vorrei aggiungere che se l'amore per il prossimo non passa per il "Cuore di Dio" non potrebbe esistere!

domenica 10 agosto 2008

Molto carina presa dal blog di Lina

Doni di Dio

"Doni di DIO"

Sulla via principale della città c’era un negozio originale. Un’ insegna luminosa diceva: "DONI di DIO". Un bambino entrò e vide un angelo dietro il banco; sugli scaffali c’erano grandi scatole di tutti colori.“Cosa si Vende?” chiese incuriosito L’angelo rispose. “Ogni ben di Dio! Vedi nella scatola rossa c’è l’amore, l’arancione contiene la fratellanza, in quella azzurra c’è la fede, nella blu la pace e nell’indaco salvezza.”“E quanto costa questa merce?” “Sono doni di Dio e non costano niente”“Che bello! Allora dammi: dieci quintali di fede, una tonnellata di amore, un quintale di speranza, un barattolo di fratellanza e tutto il negozio di pace..”L‘angelo si mise a servire il bambino. In un attimo confezionò un pacchetto piccolo piccolo come il suo cuore. “Ecco, sei servito!” disse l’angelo porgendo il pacchettino.“Ma come così piccolo?”“Certo, nella bottega di Dio non si vendono frutti maturi, ma piccoli semi da coltivare.”

Vai nel mondo e fai germogliare i doni che Dio ti ha dato!

Pubblicato da Lina Tarantino alle 6.38 0 commenti

venerdì 8 agosto 2008

"Bene, servo buono e fedele; !!!

2717193934_6ec89498d7[1] Questa e' la frase che un giorno ,quando saro' alla presenza di Dio vorrei sentirmi dire."Tu sei stato fedele in poca cosa ? Ti costituiro' sopra molte cose;entra nella gioia del tuo Signore"Matteo 25:21,23

Dio ci affida qua' sulla terra dei talenti che noi dobbiamo trafficare,Questa e' la nostra occupazione primaria ,mettere a disposizione di Dio, il nostro tempo,usandolo nella maniera a lui gradita ,se sappiamo fare qualcosa ,se abbiamo dei doni ,se possiamo visitare gli ammalati,Qualsiasi dono che Il nostro Signore ci ha dato traffichiamolo,sai cantare? Bene usalo alla gloria di Dio,sai dare incoraggiamento ,vedi qualcuno nel dolore ,consolalo.Tutte le opere che Dio ci ha preparato affinche' le praticassimo facciamole.Cosa c'e' di piu'bello alla fine dei nostri giorni sentirci dire dal nostro Signore: "Entra nella gioia del tuo Signore" Io lo voglio e tu?

giovedì 7 agosto 2008

I Have a dream


Il testo seguente é tratto da quello del sermone pronunciato nella chiesa battista di Ebenezer, ad Atlanta, il 3 marzo 1968 dal pastore battista Martin Luther King.

Immagino che uno dei grandi tormenti della vita sia che non smettiamo mai di cercare di terminare quel che non può essere terminato.Ci viene imposto di farlo.E così anche noi, come Davide, in tante circostanze della vita dobbiamo arrenderci ai fatti: i nostri sogni non si sono realizzati.
La vita ’ una serie continua di sogni infranti....
...E quel che mi rende felice é che attraverso la prospettiva del tempo riesco a sentire una voce che grida:
"Forse non sarà per oggi, forse non sarà per domani, ma é bene che sia nel tuocuore.E’ bene che tu ci provi".
Magari non riuscirai a vederlo.
Il sogno può anche non realizzarsi, ma é comunque un bene che tu abbia un desiderio da realizzare.
E’ bene che sia nel tuo cuore.
...In ultima analisi, quel che Dio chiede é che il vostro cuore sia retto.
E’ la questione che vorrei sollevare con voi: il vostro cuore é retto? Se non lo é, raddrizzatelo oggi;
chiedete a Dio di raddrizzarlo.
Fate che di voi si possa dire:
"Magari non avrà raggiunto la vetta più alta, magari non avrà realizzato tutti isuoi sogni, però ha tentato".
Non é forse meraviglioso che si possa dire di voi una cosa simile?
"Ha tentato di essere un uomo buono.Ha tentato di essere unuomo giusto.Ha tentato di essere un uomo onesto.Aveva buon cuore"
E mi sembra di sentire una voce che attraverso l’eternità grida:
"Io ti accetto.Tu hai ricevuto la mia grazia perché era nel tuo cuore.Ed é moltobene che fosse nel tuo cuore".
Non so per quanto riguarda voi, ma io posso rendere una testimonianza.
Non é il caso che andiate a dire in giro che Martin Luther King é un santo.
No davvero.
Stamani voglio che sappiate che sono un peccatore come tutti i figli di Dio.
Però voglio essere un uomo buono.
E un giorno voglio sentire una voce che mi dice:
"Ti accolgo e ti benedico, perché hai tentato.E’ bene che ciò fosse nel tuo cuore".

-@-


Carissimi nel Signore, quante volte ci siamo chiesti il motivo per il quale i piani che noi avevamo preparato per la nostra vita sono andati in fumo e tutto quello che non aspettavamo invece è accaduto? A me tante volte! Solo se ricordo ciò che da bambina mi aspettavo e sognavo ed oggi guardandomi allo specchio cosa vedo? No che voglia parlare di delusioni umane, quelle abbondano per tutti, ma la mia attenzione si ferma sulla considerazione che allora immaginavo il mondo e la mia vita in una luce diversa proiettando ogni cosa attraverso la mia scarsa conoscenza della vita stessa e filtrando gli eventi con l'immaginazione dell'ingenuità e la "magia incantata delle fiabe"debita dell'età! Oggi io leggo e ripetute volte le parole di questo Servo del Signore che ha immaginato un sogno stupendo e sicuramente lo ha immaginato con la stessa "magia delle fiabe" pur essendo un'adulto, visto che invece nella realtà poco tempo dopo è stato ucciso..."Oggi, un uomo nero dal cuore bianco è stato ucciso da un uomo bianco con l'anima nera" qualcuno disse...rivedo amplificato in questo..."Il sogno di Cristo" ecco la differenza...il suo è un sogno che si avvera! Lasciamo le nostre "magiche fiabe" per concretizzare il sogno che diventa realtà...la pochezza dell'essere umano non lascia spazi, l'uomo da solo non può farcela...possiamo sognare la pace, l'unità dei popoli la non discriminazione, la parità di diritti, l'annullamento della fame e della povertà nel mondo etc. etc....ecco sognare e fare di tutto per perseguire tale sogno...è bene averlo nel cuore..ma solo Cristo potrà dire dall'alto della Croce nel SUO ESSERE STATO LASCIATO SOLO DAGLI AMICI NEL MOMENTO DI ABBANDONO PIù TOTALE CHE ESSERE UMANO POSSA MAI CONOSCERE..."In verità Ti dico che oggi TU SARAI IN PARADISO CON ME!" al peggiore, l'ultimo degli uomini nonché l'ultimo arrivato...un peccatore CHE AVEVA DIMOSTRATO DI AVERE QUELLA SPERANZA NEL CUORE..."Ti accolgo e ti benedico perché hai tentato.E' bene che fosse nel tuo cuore!"

"Signore, strappa le cataratte dai nostri cuori, facci vedere la tua Grazia riposta dal Tuo Santo Spirito a merito di Cristo Risorto e fa che possiamo attingere a Essa la forza di credere nell'unico vero sogno d'amore che hai preparato per ognuno di noi, perché, secondo la Tua Volontà, è bene che ci sia, Amen"



mercoledì 6 agosto 2008

"Nella mia angoscia ho invocato il Signore,ed Egli mi ha risposto" ( Salmo 120:1)

la tua vita è nelle mani di Dio  Quando stiamo male, la prima cosa che facciamo e' andare dal medico; ci affidiamo a lui e siamo attenti a ciò che ci dice, seguiamo correttamente la terapia che egli ci prescrive. A maggior ragione dovremmo fidarci di Dio e affidargli la nostra vita.Egli e' un Dio meraviglioso e risponde ad ogni nostra richiesta se fatta con un cuore sincero.Invocalo ed Egli ti mostrerà tutta la Sua potenza e la sua gloria, perché a Lui niente è impossibile! Affida la tua vita a Lui ed Egli ti condurrà'per mano, nelle difficoltà sarà vicino a te, nel dolore ti consolerà e nella malattia si prenderà cura di te. Dio stesso nella Sua Parola fa questo invito:"Invocami nel giorno della distretta, io te ne trarrò fuori e tu mi glorificherai"(Salmi 50:15).Tocca a te invocarlo e nessuno può farlo al tuo posto.