martedì 22 luglio 2008

Un amico


Quando l'amico vi confida il suo pensiero,non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo. E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia. Quando vi separate dall'amico non rattristatevi: la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura. E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito. Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero
non è amore,ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano
Per te Annamaria, amica che riesci a leggere nel mio cuore anche nel silenzio.Grazie...TVB

Nella mia distretta invocai il Signore

http://it.youtube.com/watch?v=_diR0mTU_xc Quando siamo nella prova e nelle avversita' della vita, la nostra natura umana e' portata a chiudersi a riccio e a ripiegarsi su se stessa sotto i colpi delle prove, anzi sembra che qualcuno si accanisca nel farci stare male quasi che ci prenda gusto e inveiamo contro il Signore, il nostro creatore. Ma colui che puo' in un attimo calmare la tempesta non sonnecchia e non dorme , basta che gridiamo a lui come fecero i discepoli sulla barca col mare in burrasca, gridarono perche' la barca si stava riempendo d'acqua, lo svegliarono e gli dissero : - Maestro Maestro noi periamo-. Il Signore si svegliò , sgridò il vento e la furia delle acque e tutto si calmò e disse ai suoi discepoli :-Dov'è la vostra fede?Essi si spaventarono domandandosi:- Chi e' mai costui, che comanda anche al vento e all'acqua, ed essi gli ubbidiscono?

sabato 19 luglio 2008

Nella mia distretta invocai il Signore



Quando siamo nella prova e nelle avversita' della vita, la nostra natura umana e' portata a chiudersi a riccio e a ripiegarsi su se stessa sotto i colpi delle prove, anzi sembra che qualcuno si accanisca nel farci stare male quasi che ci prenda gusto e inveiamo contro il Signore, il nostro creatore. Ma colui che puo' in un attimo calmare la tempesta non sonnecchia e non dorme , basta che gridiamo a lui come fecero i discepoli sulla barca col mare in burrasca, gridarono perche' la barca si stava riempendo d'acqua, lo svegliarono e gli dissero : - Maestro Maestro noi periamo-. Il Signore si svegliò , sgridò il vento e la furia delle acque e tutto si calmò e disse ai suoi discepoli :-Dov'è la vostra fede?Essi si spaventarono domandandosi:- Chi e' mai costui, che comanda anche al vento e all'acqua, ed essi gli ubbidiscono?

Etichette: INCORAGGIAMENTO

venerdì 18 luglio 2008

La lungimiranza di Dio


La lungimiranza di Dio
Quando ci si abbandona nel cuore alla Volontà dell'Altissimo, ogni cosa prende forma,verso la Vita e per la Vita. Il dolore è solo un passaggio stretto e ripido per accedere a ogni bene.

mercoledì 16 luglio 2008

IL MIO PORTO SICURO

Immagine 019E' solo stando accanto a te che io trovo ristoro,sei il mio porto sicuro ,il tuo amore e' grande come il mare non c'e' altra cosa piu' grande che il tuo grande e immenso amore .Gli uomini ,lavita ,ci deludono le circostanze lo stesso ,nessuno e' perfetto in questo mondo tranne tu .

E tu ci dai il coraggio di continuare a vivere malgrado le delusioni della vita,i nostri fallimenti ,perche' tu sei lo scopo principale ,lodarti e benedirti e amarti ogni giorno sempre piu'. Grazie per la speranza che metti in noi e per la consolazione che malgrado tutto possa venire meno tu ,sei il punto fermo del mio cuore ,Io ti amo di un amore immenso ,come il mare ,ma so' che il tuo amore sorpassa di gran lunga il mio.

lunedì 14 luglio 2008

Periodo di vacanze...

Grazie  a Dio anche le vacanze ci vogliono per poter ritrovare nuove forze quando si tornera' al lavoro,noi siamo stati ad Agropoli e dobbiamo dire che siamo ritornati ,anche se per soli 10 giorni con nuove forze ,vi faccio tanti auguri per le vacanze ,noi siamo stati qui'...HPIM2167 HPIM2154 HPIM2138  e voi dove siete stati o dove andrete?

Saluti Gaetano e Annamaria

giovedì 10 luglio 2008

DOCUMENTO DESIDERATA


Finchè è possibile senza doverti arrendere conserva i buoni rapporti con tutti. Dì la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri, anche il noioso e l’ignorante, anch’essi hanno la loro storia da raccontare. Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito. Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro, perché sempre ci saranno persone superiori e inferiori a te. Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti. Mantieniti interessato alla tua professione, benché umile; è un vero tesoro nelle vicende mutevoli del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c’è di buono; molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita è piena di eroismo. Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare. E non essere cinico riguardo all’amore, perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l’erba. Accetta di buon grado l’insegnamento degli anni, abbandonando riconoscente le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo per difenderti dall’improvvisa sfortuna. Ma non angosciarti con fantasie. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso. Tu sei un figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai un preciso diritto ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l’universo va schiudendosi come dovrebbe. Perciò sta in pace con Dio, comunque tu lo concepisca, e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni nella rumorosa confusione della vita conserva la pace con la tua anima. Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti, questo è ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.

FA’ DI TUTTO PER ESSERE FELICE.